Materiali Sostenibili - Il progetto Tyreplast

Ogni anno, in Europa, giungono a fine vita circa 3 milioni di tonnellate di pneumatici (i cosiddetti Pneumatici Fuori Uso-PFU) che sono avviati a recupero e riciclo presso impianti dedicati, per essere sottoposti ad una serie di operazioni di frantumazione meccanica, vagliatura e de-ferrizzazione. 

Il progetto Tyreplast ha coinvolto diverse famiglie di termoplastici e non solo, cercando di creare compounds con caratteristiche diverse per i vari possibili impieghi. Inoltre per mantenere alto il valore di sostenibilità ambientale del progetto, oltre alle basi polimeriche vergini sono state indagate anche quelle 100% riciclate da post consumo e scarti urbani, come:

  • HDPE
  • Poliolefine da post consumo
  • PP
  • PA6
  • rPET
  • SEBS

Ciascuna delle matrici è stata caricata con diverse percentuali di polverino con range che vanno dal 10% fino al 50%, a seconda della tipologia di prodotti.

 

L’obiettivo del progetto è stato quello di realizzare nuove famiglie di prodotti la cui unione di polverino e polimero creasse dei compounds, ognuno con caratteristiche proprie 

 In particolare, il polverino è stato trasformato da mero inerte a carica inedita e di costo contenuto per sviluppare nuovi compound termoplastici capaci di attribuire al manufatto finale proprietà tecniche interessanti.

Sono stati raggiunti per esempio migliori caratteristiche di fonoassorbenza e smorzamento vibrazionale, unite ad un prodotto maggiormente sostenibile ed “eco-friendly” grazie all’impiego della gomma riciclata.